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Il Comune predisponga un piano straordinario di rientro. |
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COMUNICATO STAMPA Crisi finanza, Musso (PDL): per Comune Genova altri 5 milioni di debito. Subito piano di rientro. Altri cinque milioni di maggiori interessi passivi. Chiedo al Comune di Genova di predisporre un piano straordinario di rientro dal debito". La richiesta è del Senatore e Consigliere Comunale Enrico Musso:"La crisi di queste settimane peggiora i conti del Comune di Genova di quasi 5 milioni di euro. Il maggiore costo è dovuto ai tassi crescenti che gravano sul debito del Comune. Si tratta - spiega Musso - di un debito di quasi 1,4 miliardi di euro - circa 2300 euro per ogni Genovese - e che, pur essendo tecnicamente legittimo, appare eccessivo - come più volte ho sostenuto nell'aula del Consiglio Comunale - dal punto di vista della buona salute economica dell'amministrazione comunale." Oggi il servizio debito accumulato negli anni passati costa ai cittadini genovesi quasi 150 milioni di euro all'anno, di cui oltre 70 milioni di soli interessi, più della famigerata ICI prima casa che il governo ha recentemente abolito. "Il debito - continua Musso - è frutto del cumulo di scelte di indebitamento effettuate in molti anni da amministrazioni diverse - inclusa quella attuale - per finalità talora condivisibili, talora meno. E' ora indispensabile che il Comune predisponga un PIANO STRAORDINARIO DI RIENTRO che di qui alla fine del ciclo amministrativo riduca sensibilmente l'indebitamento, sia in termini assoluti che in percentuale sul budget. E' l'invito che rivolgo all'attuale assessore avv. Balzani, dandole atto che, pur facendo a sua volta ricorso a nuovo indebitamento, questione per la quale ho mosso a suo tempo le critiche del caso, ha tuttavia dimostrato fin qui maggiore saggezza dei suoi predecessori, in particolare circa il ricorso alla finanza derivata". Guarda le tabelle con i calcoli e i numeri della crisi
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