|
MUSSO: OSPITARE I SENZATETTO NEI CENTRI SOCIALI, E AFFRONTARE L´EMERGENZA SENZA DISTINTIONI DI CLASSI SOCIALI E DI PARTI POLITICHE - SUBITO UNA SEDUTA STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE
Il caso del giovane uomo morto di freddo davanti al Teatro Carlo Felice deve far riflettere profondamente tutta la citta', senza distinzione di classi sociali e di parti politiche. Malgrado la crisi, siamo pur sempre una delle grandi citta' di uno dei paesi piu' ricchi e fortunati del mondo. Lasciar morire di freddo uno straniero nel pieno centro cittadino, nella totale indifferenza della citta', e' un segnale di imbarbarimento dei rapporti sociali che non depone a favore ne' dei Genovesi ne' degli amministratori.
La polemica su quei cittadini che avrebbero chiesto al Sindaco di ¨tenere pulito¨ il portico del Carlo Felice anziche' di aiutare i senzatetto che vi dormivano e' sterile e un po' faziosa, perche' sembra addossare parte della colpa della tragedia a quei cittadini, portatori di un'istanza comunque sensata, quando sarebbe allora ben piu' appropriato chiederne conto all'amministrazione che non ha saputo provvedere gli essenziali servizi di assistenza. Ma, come detto, non e' la polemica che deve aver spazio in questo giorno tristissimo per la citta', ma uno spirito di collaborazione e di solidarieta'. E poiche' le organizzazioni del volontariato, cui va tutta la nostra riconoscenza e stima, sono evidentemente insufficienti di fronte alla gravita' o all'estensione del fenomeno, una possibile soluzione immediata e' quella di mettere a disposizione, per questi giorni di insopportabile freddo, taluni locali di proprieta' comunale attualmente non utilizzati o sottoutilizzati, o utilizzati in modo improprio. In particolare si potrebbe da subito chiedere ai centri sociali - che in molti casi utilizzano, talora anche abusivamente, locali di proprieta' comunale, si suppone riscaldati anche a spese dell'amministrazione comunale, che per lo piu' ne paga direttamente le altre utenze - di dare ospitalita' ai senzatetto almeno in questi giorni di grande freddo. Ribadisco che e' assente da questa proposta qualunque spirito polemico, e che al contrario si tratterebbe di una soluzione attraverso la quale questi centri, che spesso sono meri luoghi di aggregazione e di svago, potrebbero finalmente svolgere (anche) un'attivita' altamente meritoria per la collettivita'. Chiedo comunque all'assessore Roberta Papi di voler informare sollecitamente il Consiglio Comunale, fin dalla sua prossima seduta, promuovendo se possibile una seduta straordinaria, sulla situazione degli homeless nella nostra citta'.
|