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ENRICO MUSSO ATTACCA IL SINDACO: "TRASPARENZA E COMPETENZA NELLE NOMINE PUBBLICHE". Enrico Musso, senatore e consigliere comunale del PdL, attacca il sindaco Marta Vincenzi sui criteri per le nomine di competenza comunale negli enti pubblici, e annuncia il proprio appoggio alla proposta di nuovi criteri di nomina, presentata dal consigliere comunale Giuseppe Costa e in discussione domani (giovedì 11 giugno) a Tursi. "Non vorremmo più vedere ex soci del marito del sindaco che vengono nominati - direttamente dal sindaco - presidenti di società comunali il cui buon funzionamento è cruciale per la qualità della vita dei genovesi". L'allusione è a Mario Montagnoli neo presidente di Aster, la società che si occupa delle manutenzioni. Già in gennaio Musso aveva criticato la nomina di Pier Giulio Porazza ad amministratore delegato di Sviluppo Genova, una società cruciale per ridisegnare l’economia della regione, poiché decide del riutilizzo delle aree industriali dismesse. La nomina era infatti stata decisa direttamente da Marta Vincenzi (come è peraltro suo diritto) e secondo molti, nel curriculum del neo-nominato, si rinvenivano più tracce di militanza politica che reali competenze in materia. Il nuovo regolamento proposto dal consigliere Costa prevede un’ampia partecipazione della commissione consiliare competente, che potrà esaminare le candidature e il curriculum di ogni candidato, esprimendo valutazioni di cui il sindaco dovrà tenere conto. "Se il Sindaco rivendica piena autonomia nelle scelte, l’opposizione chiede un maggior coinvolgimento del consiglio comunale affinché le nomine siano effettuate secondo criteri precisi e predeterminati che non lascino spazio nemmeno al dubbio di logiche diverse dalla competenza e dal merito - sottolinea Musso - Non vedo una sola buona ragione per cui il Sindaco dovrebbe opporsi al nuovo regolamento, che è un primo passo verso una maggiore partecipazione dei cittadini, che il consiglio rappresenta, nella scelta di chi deve assumere decisioni fondamentali per loro".
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