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Enrico Musso è nato a Genova, dove vive, il 14 febbraio 1962. È sposato dal 2004 con Chiara Moretti, avvocato. Laureato in Economia nel 1984, nel 1985/86 fa il servizio militare nei Carabinieri, a 25 anni è professore a contratto nell’università di Genova, a 28 è visiting scholar all’università di Cambridge, e a 30 vince il concorso da professore associato in Politica Economica nell’università italiana. Dal 2000 è professore ordinario di Economia Applicata nell’università di Genova, dove oggi insegna economia urbana ed economia dei trasporti e guida un gruppo di ricercatori di una ventina di persone, italiane e straniere. È stato ed è titolare di corsi in varie università italiane e straniere (Roma La Sapienza, Cambridge, Nizza, Anversa), e ha tenuto conferenze e lezioni in una trentina di paesi. Editor-in-chief dell’International Journal of Transport Economics e co-editor di altre riviste scientifiche internazionali, autore di oltre 120 fra volumi e pubblicazioni internazionali – scritte o tradotte in una decina di lingue – è oggi uno dei massimi studiosi mondiali in materia di economia portuale e marittima ed economia dei trasporti. L’ultimo volume curato è La città logistica (Bologna, il Mulino, 2007). È presidente della Società Italiana di Economia dei Trasporti e co-presidente mondiale degli studiosi di porti e trasporti marittimi nell’ambito della World Conference on Transport Research Society. Dirige master universitari e un dottorato di ricerca sui temi delle politiche urbane e dei trasporti, e dirige un centro di ricerca internazionale sulle politiche urbane. Ha svolto incarichi di ricerca e di consulenza per aziende e istituzioni italiane e straniere. È stato responsabile di programmi di ricerca nazionali e internazionali per il Ministero della Ricerca, la Commissione Europea, l’Inter-American Development Bank, e ha coordinato missioni didattiche o scientifiche in diversi paesi (per il CV professionale dettagliato vedi il sito www.enricomusso.it). Collabora con quotidiani e riviste con articoli di economia e di politica economica ed urbana. È appassionato di musica, e suona l’organo da oltre trent’anni. Si è interessato in particolare della musica barocca, e ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero, incidendo anche un disco. In gioventù è stato consigliere comunale di Genova dal 1990 al 1993, eletto con il Partito Liberale Italiano. È un fan della mobilità sostenibile, e si sposta in città con una bicicletta elettrica. Ama il cinema e la lettura. Si è appena reiscritto all’università, corso di laurea in Filosofia. Parla inglese, francese, spagnolo. Ha praticato la pallacanestro e il karate, e pratica tuttora il fondo. Nel 2007 ha accettato la proposta di sei partiti di centro-destra (Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lista Biasotti, UDC, Lega Nord Liguria, Partito Pensionati) per candidarsi come indipendente alla carica di Sindaco di Genova. Ha ottenuto il 46% dei voti, sconfitto da Marta Vincenzi, eletta con il 51%. Eletto di conseguenza nel consiglio comunale di Genova, ha deciso di continuare l’attività politica, pur senza abbandonare la ricerca universitaria. Nel 2008 si è candidato al Senato della Repubblica per il Popolo della Libertà, che lo ha scelto come capolista della circoscrizione della Liguria. Il 13 e 14 aprile 2008 è stato eletto Senatore
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