|
Il documento “Un nuovo futuro Comune, proposta alla città di Genova” (scarica il file in formato .pdf, 2.1 Mb) è il punto di partenza della mia attività politica. Voglio andare più avanti, e promuovere nella mia città, e non solo, una nuova sensibilità verso la politica. E una nuova azione politica che venga dai cittadini: utile, reattiva, veloce, innovativa. Potrà sembrare un ossimoro, ma è ora di riaffermare la responsabilità sociale ed etica della politica. Per la dottrina della Social Responsibility un’entità “sociale” quale uno stato, un governo, una organizzazione, una azienda, ma anche le linee di azione di un singolo individuo (come un politico) devono avere una responsabilità nei confronti della società. Responsabilità negativa, intesa come resistenza all’azione, o positiva, proattiva, un impegno ad agire: quello che si può fare, e quello che non si deve fare. I principi della Corporate Social Responsibility, la responsabilità sociale delle imprese, sono in buona parte applicabili alla politica e alla pubblica amministrazione. La politica, soprattutto in Italia, ci ha assuefatto alla lentezza, all’incompetenza, allo spreco, quando non al malcostume e alla corruzione. Abbiamo perso la capacità di indignarci. Di valutare la qualità dell’azione politica e di comminare la sanzione attraverso il voto. Complici i pessimi sistemi elettorali, che sono però il frutto di una classe politica mediocre eletta da cittadini distratti e disinformati. Viziati. I quali, in fondo, sono rappresentati da quei politici assai più fedelmente di quanto amino credere. Il rinnovamento della politica deve partire dal basso. Dai cittadini-elettori. Dai contribuenti. Finalmente attenti, informati, giudici severi dei loro rappresentanti. Grazie a programmi elettorali chiari, bilanci periodici e rendiconti dell’attività svolta. Grazie anche ad una maggiore credibilità personale delle donne e degli uomini della politica. Questo sito, e questa iniziativa, vuole essere un contributo. Non piccolo, perché forte degli oltre 142 mila Genovesi che mi hanno scelto come Sindaco di Genova. Solo loro e quelli che si uniranno a loro – non certo io – potranno dare forza a questo movimento.
|