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MUSSO: L'IMMINENTE CONTRATTO DI SERVIZIO COMUNE-ASTER VIOLA LA LEGGE E CAUSERA' PEGGIORAMENTO DEI SERVIZI E MAGGIORI COSTI E TASSE Secondo quanto si apprende da un parere reso dall'Autorità sui Servizi Pubblici Locali del Comune di Genova, il Comune stesso si accinge a stipulare un contratto di servizio con Aster S.p.A. che viola la normativa vigente e che causerà incrementi di costi e tasse e diminuzione della qualità dei servizi resi ai cittadini genovesi.
Il Comune intende affidare direttamente, senza gara, per una durata di 25 anni, alla propria società Aster, che già li cura attualmente, un'amplissima gamma di servizi strumentali e servizi pubblici locali che includono: manutenzione delle strade, cura del verde pubblico, manutenzione dell'illuminazione pubblica, pronto intervento stradale, progettazione di lavori stradali, corsi di formazione, global service sugli immobili, guardianaggio di immobili, costruzione di opere cimiteriali, sistemi informativi.
Ma soprattutto questa scelta del Comune viola la legge vigente, la quale - consente l'affidamento in house solo se il comune esercita sulla società affidataria un "controllo analogo" a quello esercitato sui propri servizi (circostanza messa in dubbio dalla stessa Autorità del Comune di Genova); - consente l'affidamento senza gara solo per situazioni eccezionali che non permettano il ricorso al mercato, che per legge il Comune avrebbe dovuto dimostrare con un'adeguata analisi del mercato; inoltre è necessaria per legge la preventiva richiesta di un parere all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
Inoltre la durata dell'affidamento (25 anni) non è minimamente giustificata dal tipo di servizi resi, che non comportano rilevanti investimenti iniziali, e crea un monopolio pubblico che, come tutti i monopoli, farà aumentare i costi e diminuire la qualità dei servizi resi.
Infine, il contratto di servizio non fa più alcun riferimento alla "carta dei servizi" che dovrebbe garantire la qualità dei servizi resi ai cittadini, e che dovrebbe essere redatta con la collaborazione delle associazioni dei consumatori e dell'Autorità per i Servizi Pubblici Locali del Comune. La quale ha, nella bozza di contratto, un ruolo del tutto marginale, che contrasta con l'importanza che l'amministrazione ha più volte affermato di volerle attribuire.
Se il Comune darà seguito a questa sciagurata ipotesi di contratto di servizio si tratterà di uno degli atti più gravi dell'amministrazione in carica. Sarà passibile di denuncia all'autorità giudiziaria per violazione delle norme vigenti. E avrà conseguenze nefaste sulla qualità dell'ambiente e della vita a Genova, ma anche sul bilancio del Comune e sul livello delle tasse comunali.
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