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Enrico Musso nel Consiglio dell'Associazione Internazionale degli Economisti Marittimi. |
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Enrico Musso, professore ordinario di Economia dei Trasporti nell'università di Genova, è stato eletto nel Consiglio Direttivo dell'International Association of Maritime Economists (IAME), l'organizzazione che raggruppa i maggiori esperti mondiali di problemi marittime e portuali.
L'elezione è avvenuta a Lisbona in occasione della riunione generale annuale dell'Associazione, che ha anche eletto nuovo presidente il prof. Theo Notteboom dell'università di Anversa. Musso, che è anche presidente della sezione "Porti e trasporti marittimi" della World Conference On Transport Research Society, è l'unico italiano presente nel Direttivo. Enrico Musso è attualmente in aspettativa obbligatoria dall'università in quanto membro del parlamento, ma può continuare ad occuparsi di ricerca in ambito internazionale.
"I trasporti marittimi e la logistica portuale e intermodale possono giocare un ruolo fondamentale di fronte alla crisi economica in corso, e possono farlo in molti modi - ha detto Musso - facilitando l'integrazione e la crescita dei paesi a basso reddito, aumentando la competitività dei paesi come l'Italia, contribuendo a ridurre la mobilità terrestre e quindi l'inquinamento e la congestione complessivi."
"L'Italia acceleri sui dossier cruciali della sua politica marittima - ha auspicato Musso - approvi la riforma portuale, inclusa l'autonomia finanziaria, completi la liberalizzazione del mercato marittimo e la privatizzazione della flotta di stato, incentivi seriamente il cabotaggio come antidoto all'inquinamento da trasporto su gomma."
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