Anni addietro l'Amiu aveva avviato un progetto sperimentale a S.Fruttuoso chiamato fatti in due. In sostanza si richiedeva di mettere in degli appositi sacchi forniti da AMIU stessa la frazione secca dei propri rifiuti e poi la si lasciava nel portone del palazzo due volte a settimana. Il mio suggerimento è quello di riproporre un servizio analogo ma invece di raccogliere la frazione secca due volte a settimana forse è, e sarebbe stato, più razionale raccogliere l'umido tutti i giorni con mezzi più piccoli e utilizzando contenitori più piccoli (il solo umido dovrebbe tendenzialmente avere un volume e peso minore) e destinare i normali cassonetti già in uso per la raccolta del secco, magari svuotandoli a giorni alterni invece che tutti i giorni (tolto l'umido tutto il resto dovrebbero essere rifiuti che non vanno in decomposizione) Il minor costo della raccolta del secco (risparmio di carburante, manutenzione, ecc) potrebbe così finanziare il maggior costo di una raccolta di questo tipo offrendo al cittadino un servizio migliore (niente cassonetti puzzolenti, raccolta veramente differenziata, raccolta più veloce, possibilità di incentivare i quartieri più virtuosi con riduzione della TIA). 30/01/2008 - Grazie per l'intervento. La sua è una vera e propria proposta, decisamente interessante ed impegnativa, che merita senz’altro una discussione più ampia e di essere presentata ad un maggior numero di persone. Nel “megafono del cittadino” dove raccogliamo soprattutto lamentele non raggiungerebbe lo scopo dialettico che invece merita. Per questo le proponiamo di inserirla nel nostro Forum ( www.enricomusso.org/forum) che più si adatta a tale fine e che troverà senz’altro interesse e discussione da parte dei nostri lettori. Cordiali saluti
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